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Buoni spesa Emergenza COVID-19

 

A seguito dell'emanazione dell'Ordinanza della Protezione Civile 658/2020, il Comune di Campi Bisenzio ha attivato la possibilità di richiedere buoni spesa per i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

L'Assemblea dei Soci della Società della Salute Fiorentina Nord Ovest con propria deliberazione n. 6 del 1 aprile 2020, ha approvato le linee guida per la concessione dei buoni spesa e per l'assegnazione dei generi di prima necessità

I buoni saranno spendibili esclusivamente dal titolare in uno dei negozi aderenti all'iniziativa, la cui lista sarà pubblicata sul sito istituzionale e sul portale della Società della Salute non appena disponibile.
I buoni, ciascuno dell'importo di euro 20, potranno essere spesi soltanto per l'acquisto di generi di prima necessità: prodotti alimentari (no alcolici e no superalcolici), prodotti per l'igiene personale e prodotti per l'igiene della casa.
I buoni non prevedono l'erogazione di alcun resto.
Si ricorda che l'uso improprio di questi buoni è penalmente perseguibile.


Modalità di richiesta

I buoni spesa potranno essere richiesti mediante compilazione di apposito form online.

Per informazioni, chiarimenti  e supporto è attivo il numero 0558959681 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
Per informazioni è possibile scrivere alla mail buonispesa@comune.campi-bisenzio.fi.it 
Si precisa che eventuali domande inviate tramite questa mail non saranno accettate.


Requisiti del richiedente

Possono essere beneficiari dei buoni spesa i nuclei familiari non in grado di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali e il cui componente richiedente è residente o domiciliato (qualora, a seguito del sopravvenire dell'emergenza epidemiologica CoViD-19, non sia più potuto rientrare nel comune di residenza) nel comune a cui viene effettuata la richiesta e, in caso di cittadinanza straniera, in possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità.

Oltre a possedere il precedente requisito, il nucleo familiare deve trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  1. in carico al servizio sociale e per il quale lo stesso attesti la condizione di fragilità sociale e l'opportunità di un intervento di sostegno alimentare.
 
  1. non in carico al servizio sociale, ma per il quale si sia verificato l'azzeramento o una forte riduzione del reddito da lavoro percepito da uno o più componenti in ragione delle seguenti modifiche della condizione occupazionale degli stessi intervenute a far data dal 31 gennaio 2020 e precisamente:

1) nel caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato:
- risoluzione del rapporto di lavoro;
- sospensione dell'attività lavorativa, in assenza/attesa di attivazione di ammortizzatore sociale;
2) nel caso di lavoratore dipendente a tempo determinato ovvero impiegato con tipologie contrattuali flessibili:
- conclusione del rapporto di lavoro;
3) nel caso di lavoratore autonomo:
- cessazione o sospensione della propria attività, in quanto non rientrante tra quelle inserite nell'elenco di cui all'allegato al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 25 marzo 2020;
4) nel caso di lavoratore intermittente o a chiamata:
- consistente riduzione della propria attività;

 

Indipendentemente dalle condizioni di cui ai punti precedenti, il buono spesa non sarà erogato ai nuclei familiari titolari di uno o più depositi e conti correnti bancari e postali, per i quali la sommatoria dei valori del saldo contabile attivo, al lordo degli interessi, al 31 marzo 2020, sia superiore a una soglia di € 6.000,00 per un nucleo familiare di un componente, a € 8.000,00 per un nucleo familiare di due componenti e a € 10.000,00 per nuclei familiari di tre o più componenti.

 

Possono accedere alla distribuzione dei generi di prima necessità i nuclei familiari (inclusi quelli di cui all'art. 5, commi 4 e 4bis, della legge regionale n. 41/05, e ss.mm.ii.) per i quali la Caritas VicarialeCampi Bisenzio Onlus attesti l'accertata condizione di indigenza in relazione a condizioni venutesi a determinare a seguito del sopravvenire dell'emergenza epidemiologica CoViD-19.

 

Informazioni

L'importo mensile del buono spesa varierà in base alla numerosità del nucleo familiare secondo la seguente tabella:

Numero dei componenti
Importo mensile del buono spesa (in €)
1
€ 160,00
2
€ 240,00
3
€ 320,00
4
€ 400,00
5 o più
€ 480,00

Qualora nel nucleo familiare siano presenti percettori di contribuzioni economiche pubbliche aventi finalità di sostegno al reddito erogate a livello nazionale, regionale o comunale, l'importo del buono spesa sarà ridotto (sino al suo azzeramento) di un importo pari a quello del valore complessivo mensile di dette contribuzioni (l'importo mensile del buono spesa, così rideterminato, sarà approssimato per eccesso al valore del multiplo superiore di € 20).

Sono da considerarsi contribuzioni economiche pubbliche aventi finalità di sostegno al reddito le seguenti prestazioni: Reddito di Cittadinanza, Carta acquisti ordinaria, pensione sociale e assegno sociale, pensione di inabilità, contributi economici comunali di sussistenza, nonché ammortizzatori sociali (CIG, NASpI e DIS-COLL).



Ultima Modifica: 04/02/2021

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