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Recensione di Arianna Schenone - 22 luglio 2008

Immagine della copertina del libro In nome della giustizia di Nancy Taylor Rosenberg

In nome della giustizia

Nancy Taylor Rosenberg
Club, 1994, 340 p.

Coll P GIA 813.54 TAY

 
 

Un libro che merita senz'altro di essere letto per i suoi tanti pregi contro gli inesistenti difetti. Innanzitutto è molto bella la trama: da nove e mezzo, per non eccedere. La vita del giudice Lara Sanderstone viene improvvisamente sconvolta: prima la sua casa viene devastata, si pensa da un ladruncolo in cerca di droga; poi, il giorno seguente, la sorella Ivory e il marito Sam vengono brutalmente assassinati. Lara si ritrova così spaventata, sconvolta e con un ragazzino di 14 anni a cui badare, il nipote: è stato lui a trovare il cadavere della madre e del patrigno in quella casa degli orrori. Ma il peggio deve ancora venire: Ivory era diventata una prostituta dietro istigazione del marito, e si era specializzata in pratiche sadomaso; il marito ricattava i clienti della moglie; chi ha rovistato in casa del giudice non era un ladruncolo, cercava qualcosa, probabilmente le foto a tema pedofilo ritrovate nascoste in casa della sorella; i due casi sono collegati, e la vita di Lara è senz'altro in pericolo. Il detective Rickerson, incaricato di seguire il caso, non ha dubbi. Lara dovrebbe starsene nascosta, al sicuro, ma essendo giudice è troppo abituata ad invischiarsi nelle faccende giudiziarie; e poi, è troppo bella e attraente perché il neo separato-abbandonato Rickerson possa impedirsi di tirarsela sempre dietro. E così iniziano le indagini, che proseguono a ritmo sempre più frenetico e serrato fino all'epilogo a sorpresa.
Una trama, insomma, ben congegnata, ben narrata. Scorrevole, intrigante, e coinvolgente. Non riuscivo a smettere di leggere... ho fatto davvero le ore piccole, ma dovevo sapere!
I personaggi rivelano sentimenti e disagi reali: un malato terminale che lotta giorno dopo giorno per vivere i suoi ultimi giorni serenamente, un uomo abbandonato dalla moglie e lasciato inguaiato con due figli da crescere, una donna in carriera troppo impegnata a lavorare per vivere, un ragazzino maltrattato da anni che ha trovato la madre brutalmente uccisa e stuprata.
Descrizioni realistiche e comprensibili.
Nell'insieme un gran bel giallo, serrato, avvincente, coinvolgente e geniale... perché il pedofilo è veramente ben nascosto: fino alla fine!

 

 
 

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