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Accordo territoriale sule locazioni abitative

Per calcolare i canoni di locazione per contratti a "canone concordato" di durata 3 + 2

La Legge n. 431/98 prevede alcune forme tipiche di contratto di locazione, che devono essere rispettate quando si intende sottoscrivere un contratto tra proprietari di immobili ad uso civile abitazione e inquilini.

Oltre alla tipologia di contratto a "canone libero", in cui cioè l'importo del canone viene liberamente stabilito da proprietario ed inquilino sulla base delle regole del libero mercato, l'art. 2 comma 3 della L. 431/98 prevede il contratto a "canone concordato", laddove la determinazione dell'importo del canone non è lasciata all'incontro tra domanda ed offerta ma è strettamente determinata sulla base di una serie di parametri:

  • tipologia di immobile (se di tipo A, B, o C);
  • metratura dello stesso, intesa come superficie calpestabile netta;
  • ubicazione dell'alloggio sul territorio (centrale, frazioni, agricola-periferica);
  • presenza o meno di arredamento;
  • durata del contratto.
 

Come fare

Dalla lettura dell'Accordo territoriale - che può essere scaricato grazie al link presente in questa pagina - e dall'applicazione dei criteri ivi indicati al singolo caso, è possibile calcolare il canone che si dovrà chiedere/pagare in caso di locazione di alloggi con contratto a "canone concordato".

Altrimenti ci si potrà rivolgere ad un tecnico di fiducia,  non essendo competenti gli uffici comunali a fornire indicazioni su come calcolare il canone di locazione.

 

Importante

La sottoscrizione di un contratto di locazione a "canone concordato" anzichè a "canone libero" permette sia al locatore che al conduttore di beneficiare di agevolazioni fiscali da parte del sistema di tassazione centrale (I.r.p.e.f. e "cedolare secca") e locale (I.m.u. e Ta.s.i.).

Per tali aspetti conviene informarsi presso i C.A.A.F., il proprio commercialista e l'Ufficio Tributi, quest'ultimo limitatamente ad I.m.u. e Ta.s.i.

A seguito dell'entrata in vigore del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16/01/2017, è stato siglato - tra le associazioni di categoria rappresentative dei proprietari immobiliari e degli inquilini - ilNUOVO ACCORDO TERRITORIALE PER LE LOCAZIONI ABITATIVE del 20/10/2017, che va a sostituire integralmente l'accordo precedente del 2005.

Sono previsti accordi integrativi rispetto all'accordo territoriale per la determinazione dei canoni degli immobili delle grandi proprietà.

 

Per saperne di più

Scarica e leggi l'accordo territoriale sulle locazioni abitative:

 

Scarica e leggi gli accordi territoriali sulle locazioni abitative riguardanti le grandi proprietà presenti sul nostro territorio.

 


Ultima Modifica: 26/05/2021

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