In data 8.01.2026 la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'Allegato B, lettera c-1), richiamato dall'art. 10 della legge regionale toscana n. 2/2019, recante «Disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica (ERP)», richiamato dall'art. 10 della medesima legge regionale. Tale disposizione prevedeva l'attribuzione, ai fini della formazione delle graduatorie, di punteggi crescenti in ragione del radicamento sul territorio dei nuclei familiari (durata di residenza o di attività lavorativa nel Comune nel quale è presentata domanda).
Le motivazioni sono, in sintesi, da ravvisare nel contrasto con l'art. 3 Cost. di disposizioni che prevedono la prevalenza di tale criterio sullo stato di bisogno dei cittadini.
La sentenza è stata pubblicata in G.U. Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 2 del 14.01.2026, per la cui consultazione si veda il link in calce.
Ferma restando la piena validità delle assegnazioni disposte sulla base della graduatoria formata all'esito del Bando e.r.p. 2023 sino alla data di pubblicazione della sentenza, che hanno dato luogo a rapporti ormai "esauriti", il Comune ha approvato con determinazione dirigenziale n. 221 del 3 marzo 2026 l'aggiornamento della graduatoria, limitatamente alle posizioni residue (ossia per le quali non è stata ancora disposta l'assegnazione di alloggio e.r.p.) riformulata in base alle indicazioni cogenti fornite dalla Corte in merito ai punteggi.
Il Comune procederà pertanto alle nuove assegnazioni in base a tale graduatoria aggiornata, che si allega in calce, sia in ordine di punteggio, che in ordine di protocollo, per comodità di consultazione.