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A Dublino, le città pioniere del dialogo interculturale

Reggio Emilia, Campi Bisenzio, San Giuliano Terme

Nel 2008 il Consiglio d'Europa e la Commissione europea, insieme ad un gruppo di città pioniere, ha intrapreso una sfida: sviluppare e testare approcci culturalmente competenti per l'integrazione delle diverse comunità.
Nasce così il modello di Città interculturale.

 

Al centro di questo nuovo approccio all'integrazione si trova il concetto del vantaggio della diversità.

 

A Dublino, l'evento miliare dell'incontro sarà lo scambio delle buone prassi europee, verrà effettuato il punto su ciò che le città hanno raggiunto, cosa ha funzionato e cosa no, a quali condizioni, quali sono ancora le sfide da completare  e come possono essere effettuate in collaborazione con partner di altre reti e organizzazioni.

 

Più di 60 città in Europa, fra cui la nostra città, hanno aderito al programma delle Città interculturali a vantaggio della diversità. Alla manifestazione di Dublino queste città condivideranno la loro esperienza e di apprendimento

 
  • Che cosa significa vantaggio della diversità?
  • Come è possibile modellare diversi tipi di politiche urbane?
  • Quali strategie interculturali hanno adottato le città?
  • Come sono riuscite a costruire ampie partnership locali per garantire il coinvolgimento dal basso, la trasversalità e la sostenibilità?
  • Quali sono le sfide che hanno di fronte e come possiamo incontrarle insieme?
  • Come dimostrare che la diversità è un vantaggio?
 

Dal 6 all'8febbraio, sotto la presidenza irlandese dell'Unione europea e la presidenza del Consiglio d'Europa Andorra, saranno presenti 250 persone, tra cui 42 sindaci e altri funzionari eletti. I risultati delle politiche interculturali delle città coinvolte saranno pubblicati sul sito della Città Visibile.

 
 

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