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Provvedimenti in vigore contro il PM10


Stop ai veicoli estremamente inquinanti Euro 0, 1 e 2

PROVVEDIMENTI PERMANENTI


Nel Comune di Campi Bisenzio, ai fini della riduzione dei fattori inquinanti dell'aria, sono vigenti  le limitazioni permanenti alla circolazione dei seguenti veicoli:
- Ciclomotori di cui all'art. 52 del Codice della Strada, non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE stage 2 e successive (euro 0);
- Ciclomotori di cui all'art. 52 del Codice della Strada, 2 tempi non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE stage 2 e successive (euro 1);
- Motocicli di cui all'art. 53 c.1 lettera a) del Codice della Strada, a 2 tempi non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE e successive (euro 0);
- Autovetture, di cui all'art. 54 c.1 lettera a) del Codice della Strada, con alimentazione a benzina, non omologate secondo la Dir. 91/441/CEE e successive (euro 0), generalmente immatricolate per la prima volta prima del 01/01/1993;
- Autovetture di cui all'art. 54 c.1 lettera a) del Codice della Strada, con alimentazione a gasolio (diesel), categoria M1, non omologate secondo la Dir. 98/69/CE e successive (categorie euro 0, euro 1 ed euro 2);

Veicoli a motore destinati al trasporto merci
-  Veicoli per il trasporto merci N1 identificati dal Codice della Strada all'art. 54, comma 1 lettere c,d con portata fino a 3,5 Ton, non omologati secondo la Dir. 91/441/CEE o 93/59/CEE e successive (euro 0);
- Veicoli per il trasporto merci N2 e N3 identificati dal Codice della Strada all'art. 54, comma 1 lettere d, e, h, i con portata superiore a 3,5 Ton, non omologati secondo la Dir. 91/542/CEE fase I e successive (euro 0);

Veicoli per uso speciale
- Veicoli per il trasporto merci N1 identificati dal Codice della Strada all'art. 54, comma 1 lettera g con portata fino a 3,5 Ton, non omologati secondo la Dir. 91/441/CEE o 93/59/CEE e successive (euro 0);
- Veicoli per il trasporto merci N2 e N3 identificati dal Codice della Strada all'art. 54, comma 1 lettera g con portata superiore a 3,5 Ton non omologati secondo la Dir. 91/542/CEE fase I e successive (euro 0);

Autobus e autosnodati
- Autobus e autosnodati di cui all'art.54 comma 1 lettere b), l) del Codice della Strada D.lgs 285/92 (categorie M2 ed M3) non conformi alla Dir. 91/542/CEE o successive destinati al trasporto TPL urbano.

Tali limitazioni sono state istituite con Ordinanza Sindacale n° 527 del 13/12/2016 (alla quale si rimanda per una più completa informazione) e riguardano questa porzione del territorio comunale:

 
 
Divieto accensione fuochi

Divieti e limitazioni fuochi - Occhio a durata e temperatura del riscaldamento


In aggiunta al provvedimento permanente istituito con la citata Ordinanza Sindacale n. 527 e sulla base di quanto disposto dalla Giunta Comunale con la DGC n° 140 del 15/11/2016 è permanentemente vigente, l'Ordinanza Sindacale n. 526 del 13/12/2016 che in estrema sintesi dispone:

 
Limitare il riscaldamento

- il divieto da 1 gennaio al 31 marzo e dal 1 novembre al 31 dicembre di ciascun anno, di accensione fuochi liberi a cielo aperto;
- di evitare l'uso di legna in caminetti e stufe, a meno che questi non siano l'unica fonte di riscaldamento o siano inseriti in un processo produttivo; 
- di contenere i consumi energetici del riscaldamento attraverso una corretta regolazione dei periodi di accensione e della temperatura;
- di utilizzare per gli spostamenti i mezzi pubblici o i mezzi di trasporto non inquinanti dell'aria;
- di spengnere  i motori dei veicoli in sosta nel rispetto delle disposizioni del Codice della Strada.

IL SINDACO RICORDAche le norme vigenti dispongono che gli impianti termici possono essere accesi per un periodo giornaliero massimo di 12 ore e con temperature di 18° C (edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili) e 20° C (tutti gli altri edifici).

 
Limitazioni alla circolazione veicoli

PROVVEDIMENTI TEMPORANEI

L'Ordinanza Sindacale n° 1 del 7 gennaio 2020, con ordinanza n° 8 del 13 gennaio 2020, è stata prorogata fino alle ore 8.30 del 16 gennaio 2020.
Tale Ordinanza Sindacale impone i provvedimenti temporanei che in estrema sintesi sono:

- divieto, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, qualora non rappresentino il principale sistema di riscaldamento;

- riduzione a 8 ore del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento a gasolio o pellet;

- impostare la temperatura negli ambienti riscaldati a gasolio o pellet, al massimo a 17° C per gli edifici rientranti nella categoria E.8 (edifici adibiti a attività industriali, artigianali e assimilabili) e al massimo a 18° C per gli altri edifici;

- divieto di circolazione dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30 ai seguenti veicoli:

- Motocicli a 2 tempi Euro 1 identificati dal Codice della Strada all'articolo 53 lettera a), non conformi alla direttiva 2002/51/CE fase A o normative successive; (immatricolati ante 01/01/2003);
- Autovetture a benzina Euro 1 identificate dal Codice della Strada all'articolo 54 lettera a) (M1), non conformi alla direttiva 91/542/CE punto 6.2.1.B o normative successive; (immatricolati ante 01/01/1997);
- Autovetture diesel Euro 3 identificate dal Codice della Strada all'articolo 54 lettera a) (M1) non conformi alla direttiva 98/69/CE B o normative successive; (immatricolati ante  01/01/2006);
- Veicoli diesel Euro 1 ed euro 2 per il trasporto merci identificati dal Codice della Strada all'articolo 54 lettera c), d), e), h), i) (N1, N2, N3) non conformi alla direttiva 98/69/CE o normative successive (immatricolati ante 01/01/2001).
- Tutte le categorie di veicoli oggetto dell'ordinanza n° 527 del 13 dicembre 2016 relativa alle misure strutturali di blocco del traffico per la lotta all'inquinamento atmosferico

 
 

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