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Permesso di costruire

Disciplina del procedimento

Il permesso di costruire è il provvedimento che l'amministrazione comunale rilascia al cittadino, previa verifica dei presupposti di legge, per eseguire opere di trasformazione urbanistica ed edilizia che hanno la capacità di trasformare in maniera significativa e permanente il territorio.

Gli interventi soggetti a richiesta di permesso di costruire sono elencati nell'art.134 L.R. 65/2014.

Il RUC (Regolamento urbanistico comunale) vigente individua i casi in cui il progetto edilizio deve essere redatto obbligatoriamente secondo i criteri fissati dal RCA (Regolamento di Certificazione Ambientale).

Lo stesso RUC specifica quando l'applicazione dell'RCA è facoltativa e dà diritto a premi edificatori.

 

Dove rivolgersi

Per gli interventi con destinazione residenziale l'istanza deve essere presentata allo sportello accettazione pratiche del servizio edilizia privata negli orari di apertura al pubblico, per tutte le altre destinazioni l'istanza è ricevuta dal SUAP.

 

Modalità di presentazione della richiesta

 

Modulistica ed allegati obbligatori

Visto il costante aggiornamento della modulistica, si consiglia di scaricare i modelli da queste pagine ogni volta se ne voglia far uso, piuttosto che riutilizzare modelli stampati in precedenza.

 

Cartografia

L'estratto cartografico del R.U.C. in scala 1:2000 è disponibile nella sezione Regolamento Urbanistico comunale vigente.

Più in generale tutta la cartografia è disponibile alla pagina Pianificazione e governo del territorio.

 

Istruttoria per il rilascio del permesso di costruire

Nell'ambito del procedimento edilizio, qualora previsto dalla normativa vigente, il responsabile del procedimento acquisisce preventivamente pareri, nulla osta, atti di assenso di altri enti o uffici interni al comune.

L'acquisizione dei pareri, fatte salve le procedure SUAP, è preventiva al rilascio del permesso di costruire.

Il permesso di costruire è, in genere, soggetto al pagamento del contributo di costruzione di cui all'art.183 L.R. 65/2014, composto da oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e contributo relativo al costo di costruzione.

 

Varianti

Le varianti in corso d'opera che non possono essere depositate ad opere già eseguite (art.143 co.3 L.R. 65/2014), seguono le stesse procedure e si presentano con la stessa modulistica del permesso di costruire originario. La L.R. 65/2014 disciplina i casi in cui la variante in corso d'opera al permesso di costruire può essere eseguita previa presentazione di SCIA.

Il rilascio di varianti in corso d'opera non modifica in alcun modo i termini previsti per l'inizio e la fine lavori dal permesso di costruire originario.

 

Inizio e fine lavori

Nel permesso di costruire sono indicati i termini d'inizio e fine lavori.

Il termine per l'inizio lavori non può essere superiore ad un anno dalla data del rilascio del permesso di costruire.

Nella dichiarazione di inizio lavori devono essere indicati gli estremi INPS, INAIL e Cassa Edile dell'impresa o imprese esecutrice dei lavori.

Per gli adempimenti connessi alle posizioni INPS, INAIL e CASSA EDILE dell'impresa esecutrice dei lavori, si segnala il sito www.sportellounicoprevidenziale.it.

 

Il termine per la fine dei lavori non può essere superiore a tre anni dall'inizio dei lavori e può essere prorogato, con provvedimento motivato, solo per fatti estranei alla volontà del titolare del permesso di costruire, che siano sopravvenuti a ritardare i lavori durante la loro esecuzione.

Con la fine dei lavori i professionisti abilitati certificano la conformità dell'opera al progetto così come approvato.

 

Agibilità

I professioni abilitati certificano l'abitabilità o l'agibilità con le procedure previste dalla L.R. 65/2014.

Tale certificazione è sempre necessaria per le nuove costruzioni e nei casi di cui all'art. 149 della suddetta normativa.

 

Casi per i quali è previsto il raddoppio dei termini

Con determinazione dirigenziale del VII settore n. 1 del 09 gennaio 2007 è stata approvato il raddoppio dei termini per la conclusione di alcuni procedimenti edilizi (art. 83 comma 8 della L.R. n. 1/2005).

 

Normativa

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