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Segnalazione certificata di inizio di attività edilizia

Disciplina del procedimento

Sono sottoposti a SCIA (Segnalazione certificata di inizio di attività edilizia) tutti gli interventi di cui all'art.135 L.R. 65/2014.

Con tale procedura l'esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge è attestata dal professionista abilitato.

 

Dove rivolgersi

Per gli interventi con destinazione residenziale la pratica deve essere presentata allo sportello protocollo e informazioni tecniche del Servizio Edilizia Privata negli orari di apertura al pubblico, per tutte le altre destinazioni la pratica è trasmessa in via telematica tramite SUAP.

 

Modalità di presentazione della SCIA

 

Modulistica ed allegati obbligatori

Si consiglia di scaricare i modelli da queste pagine ogni volta se ne voglia far uso, invece che riutilizzare modelli stampati in precedenza.

 
 

Cartografia

L'estratto cartografico del R.U.C. in scala 1:2000 è disponibile nella sezione Regolamento Urbanistico comunale vigente.

Più in generale tutta la cartografia è disponibile alla pagina Pianificazione e governo del territorio.

 

Il procedimento

La SCIA è immediatamente efficace, salvi i casi in cui il titolare acquisisca tramite il Comune i pareri, nulla osta, atti di assenso comunque denominati necessari per l'esecuzione dell'intervento.

Il proprietario deve calcolare il contributo commisurato all'incidenza delle opere di urbanizzazione e del costo di costruzione, secondo la tabella degli oneri vigenti per l'anno in corso. Alla SCIA deve essere allegata l'attestazione di versamento dell'intero contributo, oppure in caso di rateizzazione, l'attestazione di versamento della prima rata e copia originale della polizza fideiussoria da prestare a garanzia della somma restante.

 

Varianti

Per eventuali varianti in corso d'opera dovrà essere presentata una nuova SCIA, salvo i casi in cui sia possibile denunciare le variazioni ad opere già eseguite (art.143 co.3 L.R. 65/2014). 

La SCIA a variante non modifica in alcun modo i termini previsti, per l'inizio e la fine lavori, della pratica originaria.

 

Inizio e fine lavori

Nel modello di presentazione della SCIA devono essere indicati gli estremi INPS, INAIL e Cassa Edile dell'impresa o delle imprese esecutrici dei lavori.
Lo stesso adempimento è obbligatorio anche in caso di subentro di nuove imprese durante l'esecuzione dei lavori.

Per gli adempimenti connessi alle posizioni INPS, INAIL e CASSA EDILE dell'impresa esecutrice dei lavori, si segnala il sito www.sportellounicoprevidenziale.it.

Il termine per la fine dei lavori non può essere superiore a tre anni dalla data di presentazione della SCIA.

Qualora i lavori non vengano ultimati nei termini anzidetti, l'interessato deve presentare una nuova SCIA relativa alla parte non ultimata.

Con la fine dei lavori i professionisti abilitati certificano la conformità dell'opera al progetto così come approvato.

Secondo quanto stabilito dall'art. 30 co. 4 della Legge 9 agosto 2013, n. 98 (conversione del Decreto n.69/2013), la validità della SCIA può essere prorogata di due anni a condizione che il titolo edilizio sia stato presentato entro il 31/12/2012 e la comunicazione di proroga sia effettuata entro il termine di validità, ovvero 3 anni dalla data di presentazione. La proroga è soggetta a semplice comunicazione secondo il modello predisposto dal Comune.

 

Agibilità

I professioni abilitati certificano l'agibilità secondo le procedure e nei casi previsti dall' art.149 L.R. 65/2014.

 

Normativa

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